Chi conosce i Raw Rave Groove sa di cosa sono stati capaci di fare nel corso degli anni questi quattro ragazzi oristanesi, giovanissimi e già in giro da parecchio tempo. A prescindere dai materiali musicali con cui si sono confrontati – il garage punk piuttosto sporco degli esordi, la ricerca verso sonorità più notturne e blues dell’ultimo periodo – quello che ha sempre colpito della band era una continua, inesausta ricerca. La voglia di cambiare, di crescere e maturare. Di provare cose nuove, anche mettendo radicalmente in discussione quelle fatte in precedenza.

I Dead Hipsters rappresentano un passo avanti ulteriore. Una band parallela, composta dagli stessi ragazzi, ma con risultati abbastanza diversi. Nati per giocare con materiali musicali che si avvicinano più alla psichedelia e al rock anni settanta che al garage rock di cui sono stati personalissimi interpreti, combinandoli anche con una ricerca verso ritmiche africane e parti vocali corali. Lo hanno dimostrato benissimo dal vivo: chitarrine lisergiche, svisate di tastiera, base ritmica incessante – vero scheletro delle canzoni – brani che si sviluppano su strutture ripetitive che creano una sorta di effetto mantra psichedelico.

L’ep è composto da brani che testimoniano questo continuo cambio di pelle. Quattro pezzi che stanno perfettamente in bilico tra la ricerca musicale che hanno iniziato nell’ultimo periodo – vedi Mirror – e quel rock blues crepuscolare con cui riescono sempre a raggiungere ottimi risultati. I Dead Hipsters sono Luca Cubadda (batteria), Antonio Orrù (voce, chitarra, tastiere), Matteo Carta (chitarra e voci), Luca Carta (basso e contrabbasso). Il disco è frutto di alcune sessioni casalinghe eccetto Wake Up e Plateau Tonga, registrate live al Toy Joy Studio di Cagliari. Tutte le tracce sono state registrate con Sgt. Murgia.

Side A
1 Mirror
2 Wake Up

Side B
1 Plateau Tonga
2 KK

Ad un anno circa di distanza dalla pubblicazione del loro primo ep e a pochi mesi dall’uscita del videoclip (prodotto da Shibuya in collaborazione con O2S), chiudiamo il cerchio della prima fase degli Everybody Tesla con questo piccolo regalo, sperando di fare cosa gradita: un ep in free download con sette remix di Bee Twin Mountain, realizzati da alcuni dei migliori producer sardi in circolazione. Un modo non solo per chiudere il cerchio – visto che ora i Tesla sono al lavoro su cose nuove molto interessanti – ma anche una occasione per interrompere il digiuno in vista dell’uscita del loro primo full lenght, in programma per la prossima primavera.

I remix. Si parte con una versione insolita di Bee Twin Mountain in versione chitarra voce e sample con la coppia Neeva e Nick Rivera che poi lascia spazio alle sonorità acide di Smirney, alla dubstep dopata di Maurs, al dub scurissimo di Arrogalla, per finire con due remix electro dei Signorafranca e il pezzo di Arpxp che gioca prima coi ritmi della drum’n’bass per poi ridurre i bpm in chiave dubstep.

L’ep è in free download qui sotto

Ed ecco qui il video! Un po’ di credits:

Artista: Everybody Tesla
Canzone: Bee Twin Mountain
Etichetta: On2Sides
Agenzia: Shibuya
Regia: Enrico Ciccu (Shibuya)
Autori: Enrico Ciccu, Dario Licciardi, Andrea Tramonte, Nico Massa, Simone Deiana
Trucco: Valentina Deiana

In ordine di apparizione: Alice Marongiu, Marco Distinto, Matteo Buccoli, Diletta Galimberti, Barbara Gasperini, Valentina Atzori, Piermario Baule, Luciana Petrozza, Sensational Gianni, Marcello Cualbu, Michele Casanova, Nicola Tinti, Federica Meloni, Michela Contu, Federica Lostia, Flavia Ferraro, Andrea Pisano, Elisa Savasta, Alice Murtas, Claudio Porceddu, Alessandra Spigno, Alessandro Marraccini, Laura Marongiu

Enjoy it!

In occasione della presentazione del videoclip e del live degli Everybody Tesla – venerdì all’Old Square a Cagliari a partire dalle 18:30 – abbiamo deciso di farvi un piccolo regalo, sperando di fare cosa gradita. Si tratta della versione remix di Bee Twin Mountain realizzata da Simone “Arpxp” Deiana, dj e producer nonché uno dei tre membri di O2S. Il risultato è una rielaborazione del pezzo in chiave drum’n’bass old school che sfocia in una seconda parte dubstep. Dai 170 ai 70 bpm, con le voci dei Tesla, martellanti e giocose insieme, che si accompagnano a un ritmo frenetico che riesce a mantenere intatta l’atmosfera sostanzialmente cupa del brano. Il pezzo è in free download, per cui, beh, accattatevillo.

Everybody Tesla “Bee Twin Mountain” Arpxp Remix [ON2SIDES] by On2Sides

Vi ricordiamo l’appuntamento di venerdì 19 agosto, a partire dalle 18:30, all’Old Square nel Corso Vittorio Emanele a Cagliari, con: la presentazione in anteprima assoluta del videoclip di Bee Twin Mountain degli Everybody Tesla (girato da Enrico Ciccu di Shibuya, qui il teaser), il live dei suddetti Tesla, il live mapping dei Signorafranca e il dj set di Meka Gone Tea. Non mancate eh!